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Nell’Europa dei deboli rischiano soprattutto i bambini

Nel Rapporto sulla povertà 2013 di Caritas Italiana, compare anche una sintesi dei dati provenienti dal secondo Rapporto di monitoraggio sull’impatto della crisi economica in sette “paesi deboli” dell’Unione europea (oltre a noi, Portogallo, Spagna, Grecia, Irlanda, Romania e Cipro), curato da Caritas Europa, e presentato il 27 marzo 2014 ad Atene. A fine 2012 la disoccupazione appariva significativa in tutti i paesi oggetto di studio del Rapporto, in particolare in Spagna, dove quasi 6 milioni di persone (uno spagnolo su quattro in età attiva) sono privi di lavoro. La Grecia si colloca al secondo posto per incidenza dei disoccupati (24,3%), seguita dal Portogallo (15,9%), mentre l’Italia si colloca al sesto posto in termini relativi (10,7% di disoccupati), ma al secondo in valori assoluti (2,74 milioni di disoccupati). La Grecia è il paese dove

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Dal 21 luglio Tim e Vodafone inizieranno a far pagare l'sms "ti ha chiamato" ora gratuito

Dal 21 luglio i clienti di Tim e Vodafone inizieranno a pagare per i servizi di avviso “Lo Sai di Tim/Chiama Ora” e “Recall/Chiamami“ fino a questo momento gratuiti. Si tratta di servizi che, quando il telefono è spento o non raggiungibile, mandano un sms che ci segnala chi ci ha contattato e quando è nuovamente raggiungibile chi avevamo precedentemente contattato senza successo. I clienti Vodafone pagheranno 6 centesimi al giorno per ogni giorno in cui si utilizza il servizio: chi usa il servizio tutti i giorni dunque, in un anno potrebbe andare a spendere al massimo 21,90 euro. I clienti Tim invece pagheranno un importo fisso di 1,90 euro ogni 4 mesi, quindi in totale 7,60 euro all’anno. I gestori devono informare i loro singoli clienti della variazione. In queste comunicazioni, che arrivano tramite sms, vi sono anche le indicazioni su come disattivare il servizio.

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Equitalia riapre la rateizzazione (come previsto dal dl Irpef) che riguarda in tutto debiti fiscali per 20 miliardi.

Nuova chance per chi ha perso la possibilità di pagare a rate le cartelle: Equitalia riapre la rateizzazione (come previsto dal dl Irpef) che riguarda in tutto debiti fiscali per 20 miliardi. La domanda va presentata entro il prossimo 31 luglio.

Il legislatore – spiega un nota – ha recepito la proposta avanzata da Equitalia nell’audizione del 20 marzo scorso in Parlamento, accolta con favore dal Presidente della Commissione Finanze del Senato che fin da subito si è impegnato a portare avanti il provvedimento nelle sedi opportune. Durante l’audizione era stata illustrata la possibilità di concedere una nuova chance ai contribuenti che avevano perso l’opportunità di pagare a rate prima del 22 giugno 2013, data di entrata in vigore del cosiddetto “decreto del fare” (dl 69/2013) che ha introdotto condizioni più favorevoli rispetto al passato per i pagamenti rateali dei contribuenti. Ci sono però alcuni limiti rispetto alle regole generali sulla rateizzazione: il nuovo piano concesso non è prorogabile e decade in caso di mancato pagamento di due rate anche non consecutive (anziché 8 rate).

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Giornata Mondiale per la Giustizia Sociale

 

Si celebra il 20 febbraio la Giornata Mondiale per la Giustizia Sociale. Stabilita nel novembre 2007, durante la 62esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Giornata invita gli Stati membri  a dedicare questo giorno speciale alla promozione concreta di attività in sostengo agli obiettivi del “World Summit for Social Development” tenutosi a Copenaghen nel 1995. Tra questi, uno sviluppo sociale che contribuisca alla giustizia sociale, la solidarietà, l'armonia, la parità all'interno e tra i paesi. L'uguaglianza e l'equità vengono riconosciuti come valori fondamentali di tutte le società.

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Multe su strisce blu sono nulle se ticket è solo scaduto

 

Le multe date per divieto di sosta se si è pagato il biglietto sulle strisce blu ma si è sforato sull’orario indicato sono nulle. “Quando paghiamo  per la sosta sulle strisce blu ed esponiamo regolarmente sul cruscotto il gratta e sosta o il biglietto emesso dal parcometro, non possiamo essere multati per divieto di sosta ai sensi dell’art. 7 del Codice della strada se arriviamo in ritardo e facciamo scadere il tempo indicato. Secondo una nota del ministero dei Trasporti, fino ad oggi opportunamente oscurata, può essere chiesta solo la differenza tra i due importi e non i 25 euro attualmente dati come sanzione amministrativa”: è quanto afferma il Codacons che chiede ai Comuni di annullare le multe e restituire i soldi.

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Equitalia, stop ai pignoramenti degli stipendi e delle pensioni in banca sotto i 5 mila euro

 

Stop ai pignoramenti sui conti correnti in banca o alle poste dove vengono versati i soldi di stipendi e pensioni. Lo ha deciso Equitalia con decorrenza immediata stabilendo che la procedura va attivata su datori di lavoro ed enti pensionistici e solo se il reddito stipendio/pensione supera i 5 mila euro. Equitalia spiega che "con decorrenza immediata" per i contribuenti lavoratori dipendenti e/o pensionati non si procederà "in prima battuta, a pignoramenti presso Istituti di credito/Poste".

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