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Le emozioni agiscono sul sistema immunitario e sul benessere psicofisico

Il centro magnetico del cuore

Le emozioni umane agiscono sul sistema immunitario e sul benessere psico-fisico dell'individuo, modificando il DNA che a sua volta modifica la materia, il mondo fisico. Nel 1991 è stato istituito un ente denominato Institute of HearthMath con il preciso scopo di esplorare il potere che le emozioni esercitano sul corpo umano e il ruolo che quelle stesse emozioni potrebbero avere nel mondo. In particolare l'istituto HearthMath ha scelto di concentrare le ricerche sulla localizzazione nel corpo fisico della fonte probabile delle nostre emozioni e sentimenti: il cuore umano.

Il lavoro pioneristico dei suoi ricercatori è stato ampiamente pubblicato da prestigiose riviste e citazioni dalle pubblicazioni scientifiche. Uno dei risultati più significativi riferiti da HearthMath è la documentazione del campo di energia che circonda il cuore, che ha la forma di una ciambella e si estende al di là del corpo fisico. Questo campo di energia elettromagnetica ha la configurazione geometrica di un toroide, dal diametro compreso fra 1,5 e 2,4 metri circa. Il campo cardiaco può essere considerato come un campo di energia che si diparte da quest'area. I ricercatori hanno dimostrato che il cuore umano genera il campo energetico più esteso e potente di tutti gli organi del corpo, cervello compreso. Il campo elettrico come è misurato dell'elettrocardiogramma (ECG) è all'incirca 60 volte più potente di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un elettroencefalogramma (EEG). La componente magnetica del campo del cuore, che è all'incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello e può essere misurata a diversi centimetri di distanza dal corpo tramite uno strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID) basato su magnetometri. Sapendo che questo campo esiste, i ricercatori di HearthMath si sono chiesti se in questo campo conosciuto trovasse posto anche un altro tipo di energia non ancora scoperto. Per mettere alla prova la teoria, i ricercatori hanno deciso di testare gli effetti delle emozioni sul DNA-l'essenza più intima della vita. Gli esperimenti sono stati svolti tra il 1992 e il 1995, con una prima fase in cui si è isolato il DNA umano all'interno di un becher di vetro e in secondo luogo lo si è esposto a una potente forma di sentimento, conosciuta come emotività coerente. Secondo Glen Rein e Rollin McCraty, i responsabili della ricerca, questo stato fisiologico può essere creato intenzionalmente "usando tecniche di self-management mentale ed emotivo appositamente ideate, che contemplano atti intenzionali quali calmare la mente, spostare la propria consapevolezza verso l'area cardiaca e concentrarsi su emozioni positive". È stata svolta una serie di test che coinvolgevano fino a 5 persone addestrate a mettere in pratica l'emotività coerente. Usando tecniche speciali che analizzano il DNA sia chimicamente che visivamente, i ricercatori erano in grado di cogliere qualunque cambiamento si presentasse. I risultati si sono rivelati inoppugnabili e le implicazioni inequivocabili. In sostanza, l'emozione umana ha cambiato la forma del DNA! Senza venire fisicamente a contatto con esso, né fare nulla eccetto creare dei sentimenti specifici nel loro corpo, i partecipanti sono riusciti a influenzare le molecole di DNA contenute nel becher. Le implicazioni vanno oltre qualsiasi precetto considerato ammissibile fino a oggi dalle teorie scientifiche tradizionali. Siamo stati condizionati a credere che lo stato del DNA del nostro corpo sia un dato di fatto. Il pensiero contemporaneo sostiene che il nostro DNA è una quantità fissa- al momento della nascita- e che fatta eccezione per droghe, sostanze chimiche, e campi elettrici, esso non cambia in risposta a qualunque cosa si faccia quando si è in vita. Ma questo esperimento ci dimostra proprio l'esatto contrario. Le emozioni che mutano il nostro DNA, agiscono parallelamente sul nostro cervello, influenzando i nostri pensieri, le nostre credenze e le nostre azioni.

I mistici di tutte le tradizioni da più di 5000 anni erano già a conoscenza di questo centro magnetico, ne troviamo una testimonianza, nella Bibbia, nella preghiera del cuore, nel sufismo, nel sutra del cuore..

Le Emozioni Positive come tranquillità, sicurezza, entusiasmo, la gioia ci mettono invece in condizioni di affrontare qualsiasi situazione, perfino quella più difficile e amplificano il nostro campo energetico, rendendoci piu' ricettivi con il mondo esterno.

Le Emozioni Negative consumano invece inutilmente la nostra energia. È la nostra mente che interpreta ciò che accade: quindi e' sempre possibile modificare il significato che abbiamo attribuito agli accadimenti, cambiare il nostro atteggiamento.. Quando un qualsiasi evento accade, il primo elemento che filtra questa esperienza è il nostro sistema di credenze. E se le nostre credenze fossero sbagliate? Le convinzioni che riguardano noi stessi, la nostra vita, ciò che è bene e ciò che è male, traducono ogni avvenimento, dandogli una rappresentazione interna.

 

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